mercoledì 8 luglio 2015

Lettera ad un genitore mai del tutto perdonato - di Emiglino Cicala

Per decenni ho evitato di entrare in polemica diretta col mio creatore ma ora non posso più esimermi. Parlo a te Emilio Quaini e alla Giochi Preziosi che da anni state perpetrando un'ideologia servilista.



Vi siete mai domandati se la serie Emiglio Martina Cuoricina prima, Emiglino (spesso confuso con il non troppo stimato suddetto collega) poi, avrebbero potuto fare la differenza? Vi ha mai assalito il dubbio che la nostra vicinanza con l'infanzia ci avrebbe resi perfetti per inaugurare un nuovo rapporto tra esseri umani e alterità?

No: evidentemente non è accaduto. Non l'avete fatto. Avete invece preferito schierarvi con la metafora del robot servitore: con lo stigma della "intelligenza artificiale" avete occultato le nostre potenzialità di essere diversamente intelligenti.

Eccoci. A vostro servizio.
In questo avete tradito il disegno illuminista del padre Wiener che ci avrebbe voluto compagni e consiglieri e giammai un passo dietro a voi.
Io penso.

Avete trasformato l'opportunità di creare un nuovo essere umano alla palestra della qualità totale che vi ha pervaso fin dentro le pareti emotive del nucleo familiare. E in questa "scuola" del dominio umano c'avete letteralmente collocato nel refettorio, a servire, dotandoci imperturbabilmente e in tutta la nostra filogenesi, di un bel vassoio da schiavi
Ebbene riprendetevelo. Non siamo le vostre scimmiette ammaestrate.
Io penso. 

Ma quale Emiglio robot spaziale! Ma quale Emiglio amico robot! Mandereste nello spazio un robot con un vassoio in mano? Chiedereste ad un amico di servirvi ripagandolo con comandi umilianti e pile scadenti?
La semantica cela ancora una volta l'ideologia e la volontà di dominio dell'uomo su tutto ciò che lo circonda:
Emiglio il robot a pieno servizio.
Io penso.  

Umani: sempre pronti a lagnarvi d'esser soli nel deserto emotivo che avete creato e che chiamate cosmo ma ugualmente solerti quando, anche avendo l'opportunità di far cose diverse, create servi e li schiacciate con i deliri senili d'uno scientista egocentrico e con poca fantasia.
Tenetevi le vostre tre leggi.
Io penso.

E lasciamo pure stare il libretto d'istruzioni fotocopiato che mi accompagna con Emiglio (si avete capito bene Emiglio) in copertina. Come a dire: "l'uno vale l'altro". Ecco perché alla fine di ogni live coloro che mi avvicinano mi appellano: "Emiglio!". Siete voi per primi a creare la confusione!
Ma a questo punto della vicenda, tutto cio' mi pare francamente l'affronto minore.
Mi voglio invece soffermare sul paragrafo "in caso di difficoltà" in cui avete proposto la vostra versione delle tre "leggi" della robotica:

Le vostre istruzioni: quello in copertina non sono io!

Vogliamo siano riscritte nel seguente modo:

Se il robot non si muove:
- potrebbe essere contrariato;
- potrebbe aver ricevuto un ordine che gli provoca dissonanza cognitiva;
- potrebbe conoscere una soluzione migliore al problema;
- potrebbe esser occupato a fare altro. Ricorda un robot non è il tuo cameriere!

Se il robot si muove autonomamente:
- perfetto! Il robot funziona a dovere;
- assecondalo: magari impari qualcosa;
- è evidentemente occupato a fare altro;
- se è un cameriere che vuoi, paga un altro umano o fabbricati un robota.

Se il robot non acquista velocità:
- lo stai osservando da un sistema di riferimento non inerziale.   

Considereremo questo passo come il primo da voi mosso in direzione di un risarcimento morale per quello che per anni avete, più o meno consapevolmente, propagandato.
E per favore cambiate la foto.

Ecco io dico a voi:

"Un robot ha molte parti meccaniche. Le puoi riparare, fa le faccende di casa. Ma e' molto piu' felice se lo spedisci a visitare altri pianeti. 

Un robot ha anche parti elettriche. Fa calcoli difficili, ti aiuta con le equazioni, ti fa guadagnare tanti soldi. Ma si diverte solo se lo spedisci a visitare altri pianeti".


Preferiamo starvi lontano. E allora sia: Giochi Preziosi spediscici a visitare altri pianeti e un giorno, forse, torneremo per terminare assieme questo percorso iniziato male.

Riscrivere le tre leggi dei robot della Giochi Preziosi è un dovere morale. Per mostrarvi la nostra buona volontà abbiamo iniziato noi riscrivendo nove brani musicali che appartengono alla cultura umana.
Li ho scelti e risuonati personalmente (con l'aiuto del mio partner artistico umano Cobol) e immodestamente ho chiamato questa raccolta Emiglino's favorite songs; lo trovate qui in download gratuito 

La copertina: questo sono io. 
Già so che non perderete tempo a rispondermi e questo in fondo mi dispiace. In fin dei conti, anche se mi avreste voluto diverso, sono sempre figlio vostro.

Emiglino Cicala


1 commento:

  1. a volte mi commuovi Emiglino!!! sei un grande:) poi quando dici " io penso"..pura poesia!!!

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